Back

Mostra Antologica

Exhibition  /  14 Apr 2004  -  19 Apr 2004
Published: 24.03.2006
Entratalibera
Place
C.so Indipendenza 16
Milan
ITALY
Mail:
alternative contact: gfgE-mailgr20.it
Brooch: Untitled by Stefano Marchetti.red gold, oxidized silver Stefano Marchetti
Brooch: Untitled
red gold, oxidized silver
© By the author. Read Klimt02.net Copyright.
Mostra Antologica.
genèric expo

© By the author. Read Klimt02.net Copyright.

Artist list

Stefano Marchetti
A collaboration between Studio GR 20, Graziella Folchini Grassetto and Entratalibera, Bruno Rainaldi.

La mostra dedicata all’opera di Stefano Marchetti, esponente dell’ultima generazione della Scuola di Padova, comprende l’attività dell’artista dalle opere iniziali del 1992 a oggi. L’esposizione antologica evidenzia come sin dai primi lavori Marchetti si esprima in un linguaggio originale che lo inserisce in una dimensione internazionale quale testimone di quei fermenti innovativi che hanno caratterizzato l’ultimo decennio del XX secolo. L’artista confronta la propria sperimentazione con culture del passato che i movimenti della postavanguardia hanno recuperato sia in chiave iconografica che tecnica.

La bella materia aurea privilegiata dai maestri padovani con cui, per decenni, hanno elaborato modelli minimalisti, si trasforma nell’opera di Marchetti in un pulviscolo materico, nucleo aggregante altre entità metalliche che proliferano quasi in una spontanea rigenerazione biologica. La parcellizzazione metallica rende significante e insieme esoterico il segno, elemento fondante di una grafia moderna che rimanda ad arcaiche sperimentazioni. L’artista crea un tessuto musivo la cui valenza bidimensionale è interrotta da forature, intermittenze, vuoti, che esprimono una esigenza spaziale che troverà soluzioni formali diverse nelle opere successive. Nelle spille del 1997-1998 la struttura monocellulare si risolve in piani continui e i corpuscoli si fondono in variegate maculazioni: la tensione spaziale si realizza nella deformazione delle superfici metalliche che delineano volumetrie aggettanti o defluenti incardinate su basi rotondeggianti o quadrangolari. Il concetto di spazio trova ulteriore evidenza nelle spille reticolari, in cui la struttura a giorno è resa dalla sottrazione, mediante ossidazioni, di fasce d’argento antecedentemente fuse all’oro: il vuoto determina torsioni, gangli energetici che imprimono all’opera una forza propulsiva.

Nelle opere recenti, 2002-2003, Marchetti ritorna all’evocazione dell’antico con soluzioni strutturali che richiamano ruderi architettonici dove la cifra musiva si fonde a pennellate luminose contrapposte ad altre brunite. Le forme, liberamente articolate, mostrano vestigia di decorazioni fastose e di opulenze immemorabili di una mitica età dell’oro.

Graziella Folchini Grassetto
* a catalogue is published for the exhibition